Questo blog vuole essere una semplice guida per fare cose carine, ma facili da fare. Molte di noi non hanno molta manualità, ma vorrebbero fare qualcosa con le proprie mani, pensano di non riuscire e non ci provano neanche. Invece vi consiglio di provare, e vedrete che magari la prima volta non sarà un capolavoro, ma poi con un pò di buona volontà e pazienza riuscirete a portare a termine il vostro lavoro!!! Grazie e buon lavoro.

venerdì 24 aprile 2015

Come fare i fiori con il cartone delle uova

Ecco un altro modo per fare i fiori con la carta, useremo questa volta i contenitori di cartone delle uova, io li ho usati per fare questo quadro. Questo che vedete nella foto me lo sono fatto regalare da una signora che vende le uova al mio mercato, ma potete usare anche quello da sei o da dieci che trovate al supermercato.


Tagliate possibilmente con una forbicina con le punte arrotondate, gli incavi dove si mettono le uova. Ricaverete delle piccole ciotoline.




Pareggiate le altezze e tagliateli ottenendo degli spicchi. Fate quindi i petali arrotondati o a punta.



Dipingeteli con colori acrilici, e il fiore è pronto. Li potete usare per decorare la cornice di un portafotografia, uno specchio o inserendo un gambo di fil di ferro o uno spiedino per farne un mazzetto da mettere in un vaso.


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Come fare il Mandarinetto

I mandarini sono frutti buonissimi, perchè non ci facciamo il Mandarinetto?


L'ho bevuto a casa di una mia cara amica, mi è piaciuto molto e mi sono fatta dare subito la ricetta che voglio condividere con voi. Ecco gli ingredienti: 20 mandarini, 1 litro di alcool a 90°, 1 chilo di zucchero e 1litro di acqua. Quelli che vedete nella foto sotto sono i frutti che ha fatto un mio alberello, me ne ha fatti giusto 20 e li ho usati per fare il mio primo Mandarinetto. I vostri lavateli molto bene, se li trovate non trattati è meglio, asciugateli  e togliete loro la buccia.


Mettete solo le bucce in una terrina di vetro insieme all'alcool, coprite con carta stagnola o pellicola e tenetele al buio per una decina di giorni.


Fate quindi bollire 1 litro di acqua con 1 chilo di zucchero per farlo sciogliere bene. Fate freddare lo sciroppo completamente. Scolate le bucce dall'alcool e unite quest'ultimo allo sciroppo ormai freddo. Mescolate bene e imbottigliate. Aspettate un mese e poi gustatelo ben freddo.
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martedì 21 aprile 2015

Lettera iniziale con tappi a corona

Salve a tutte, oggi vi voglio far vedere come fare una lettera iniziale decorata con i tappi a corona. Ho chiesto ad amici e parenti di conservarli ogni volta che stappavano una bibita e così ne ho fatti un bel numero.



Vediamo come procedere: dobbiamo procurarci un cartoncino bello duro, io ho usato quello di una scatola che conteneva dei succhi di frutta. Poi stampiamo la lettera della grandezza che vogliamo. Nel mio caso mi serviva la lettera D che misurava 26 x 20 cm.


  Poi l'ho sistemata sul cartoncino con sotto la carta carbone per avere la scritta bella precisa.



    Ora tagliamo con un taglierino i contorni della lettera.

                                             
                                                Eccola qui sopra pronta per essere lavorata.

 Dobbiamo cercare di rendere la lettera più dura, quindi incolleremo dei pezzi di carta di giornale  con Vinavil leggermente allungato con poca acqua ( come si fa per la cartapesta), in ultimo daremo ancora una mano di colla da tutte e due i lati e faremo asciugare bene.


Sceglieremo un colore e lo passeremo su tutta la lettera (di questo passaggio mi manca la foto). Dopo aver fatto asciugare bene possiamo iniziare ad attaccare i tappi con la colla a caldo che avremo prima schiacciato con un martello rendendoli piatti. Ecco fatto, attacchiamo dietro una pezzetto di corda per poterla appendere al muro.


Me ne hanno richiesta un'altra, la lettera R , eccola finita.



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venerdì 17 aprile 2015

Quadro con yuta e pannolenci

Ciao a tutte, eccomi qui con un nuovo lavoretto. Spesso quando devo fare un regalino ricorro al fai da te e dovendolo fare ad una mia amica che ama molto i gufi ho pensato di fare un quadretto con un gufo di pannolenci.


 Servirà della tela di yuta e del pannolenci di diversi colori. Tagliate per prima cosa un rettangolo di tela di yuta di cm 38 x 50, fate un orlino cucito a macchina di 3 cm nel lato lungo e di 5 cm nel lato corto, questo lo farete un pò più largo perchè ci dovrà passare un bastoncino sia nella parte superiore che in quella inferiore. Finito misurerà 40 x 32.


  Col pannolenci tagliate tutte le diverse parti del gufo in svariati colori.


Ora cucite col punto festone la pancia rossa sul corpo marrone e poi il corpo marrone sulla tela di yuta.




  Tutte le altre parti le attaccherete con un pò di colla liquida. 
     


In ultimo tagliate due bacchette di legno o due pezzi di canna sottile e infilatele nella piegatura più larga che avete fatto nella tela di yuta. Quella più lunga la metterete sopra e la farete uscire leggermente da tutte e due i lati.


Attaccate un nastro o un cordino intrecciato per poterlo appendere e il quadretto è terminato. Ho voluto aggiungere  anche 4 cuoricini per farlo più tenerone.        


Qui sotto ve ne presento un altro.


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mercoledì 15 aprile 2015

Come aggiustare uno sgabello

Salve a tutte, diversi anni fa ho comprato due sgabelli, li ho usati molto e come è naturale la seduta di uno di loro si è letteralmente sfondata. Io mi affeziono alle cose e non amo buttarle, le butto proprio se sono senza speranza. Quindi ho pensato di renderlo di nuovo utilizzabile rifacendo la seduta con la fettuccia delle serrande che mi era avanzata da un precedente lavoro.



Queste sono le cose che ho usato, chiodi da tappezziere con la testa larga, un martello e la fettuccia delle serrande.


Ecco lo sgabello prima della cura!
                                                 
                                       
             
                               
Per prima cosa eliminate la vecchia copertura ed iniziate ad inchiodare la fettuccia, una striscia alla volta, tirando molto forte, ed inchiodando con 2 chiodi da una parte e due dall'altra nella parte di sotto. Procedete così intrecciando tutte le altre strisce.


Essendo lo sgabello tondo ho trovato qualche difficoltà nelle successive strisce, ma piano piano sono arrivata alla fine. Se fosse stato quadrato sarebbe stato molto più semplice. Ecco come si presenta nella parte sotto.



Eccolo qui sotto finito, pronto per resistere ancora parecchi anni. Ditemi che ne pensate, lo lascio così o gli do una mano di colore? Aspetto un vostro consiglio.


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giovedì 9 aprile 2015

Lampada con yuta e stencil

Ecco ancora un lavoro con la mia adorata yuta, una lampada un pò country decorata con un disegno a stencil e del merlettino bianco.


Per prima cosa smontiamo il vecchio cappello e con quello facciamo il modello per poter tagliare la yuta.
Lo appoggiamo sopra la stoffa e tagliamo tutto intorno.


 Io ho incollato la yuta sul vecchio cappello con del vinavil, prima però avevo tolto la vecchia stoffa. Nulla vi vieta di fare il cappello solo con la yuta.



Ho comprato uno stencil in un negozio di Belle Arti raffigurante una bella farfalla e l'ho pitturata con dell'acrilico bordò.


                                   
 Ne ho fatte tre e tra l'una e l'altra ne ho messa una più piccola.



Per rifinire ho messo della fettuccia di cotone dello stesso colore delle farfalle, ho rincollato il cappello lateralmente e ho fatto ben asciugare. Ho poi inserito la struttura di ferro. Ho incollato il merlettino ed ecco la lampada terminata.


Se lascerete un commento ne sarò felicissima!
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mercoledì 1 aprile 2015

Nome in pannolenci per nascita

La nascita di un bimbo è sempre una cosa bellissima e l'altra settimana è nato il primo nipotino di una mia carissima amica. Volevo fargli un regalo speciale fatto con le mie mani e con tanto amore, ho quindi pensato di fare una ghirlanda con il nome del piccolo da appendere in cameretta e mi sono messa subito al lavoro. 
 Eccolo terminato, mi piace tantissimo.




Il bimbo si chiama Federico, nome lunghetto ma non fa niente, procediamo. Ho cercato sul web un alfabeto semplice senza tanti ghirigori e non avendo la stampante uso un metodo molto casalingo, ricalco con della carta velina direttamente dallo schermo le lettere che devo utilizzare. ( Faccio così per tutti i modellini che mi occorrono, scarico l'immagine sul Desktop, l'ingrandisco o la rimpicciolisco a seconda della grandezza che mi serve). Ho quindi appoggiato le lettere di carta sulla stoffa e le ho tagliate tutte, in doppio naturalmente.

    

          
Ho messo all'interno la parte scritta e ho cucito a punto festone tutt'intorno lasciando una piccola apertura per poter inserire l'imbottitura.
                                                                         




Per imbottire ho usato del cotone sintetico, oppure potete mettere dell'ovatta.
           
                                                                                                                                                                                                             
         


In ultimo ho chiusa l'apertura e la prima letterina è terminata. 


Ho proseguito allo stesso modo con le altre lettere.


Per decorare le letterine ho tagliato delle piccole stelline con del pannolenci giallo e dei cuoricini rossi.
Ho fatto poi un orsetto (vedi) e due giraffine (vedi), ho cucito le lettere una vicina all'altra e per tenerle insieme e poterle appendere ho messo un bel nastro azzurro.
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